Fare Formazione

L’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, in collaborazione con il Centro di Formazione Professionale Alberghiero di Amatrice, ha realizzato un importante progetto di formazione nel campo della ristorazione per valorizzare la cucina italiana di qualità.
Un ciclo di percorsi formativi d’eccellenza che vede gli Ambasciatori del Gusto impegnati in prima linea nell’attività didattica per gli allievi del Centro di Formazione di Amatrice, nella sede provvisoria di Rieti.
I moduli tematici, dedicati agli studenti del quarto anno di specializzazione, comprendono attività sia teoriche che pratiche, per sfruttare appieno il contributo e le testimonianze dei nostri esperti del settore.

Scopo del progetto

Lo scopo del progetto è sostenere il Centro di Formazione Professionale di Amatrice, zona di eccellenza gastronomica conosciuta a livello mondiale, che dopo il sisma continua a lavorare per formare personale di alto profilo, nonostante le immense difficoltà psicologiche e logistiche.

Obiettivo dei moduli

L’obiettivo del progetto è trasferire ai giovani che hanno deciso di intraprendere le professioni della ristorazione la conoscenza degli Ambasciatori del Gusto, e di insegnare loro non solo le tecniche, ma anche a saper gestire le difficoltà del mestiere, svolto al massimo livello.

Con questo progetto l’Associazione vuole dare un contributo concreto alla formazione in ambito ristorativo, con una forte identità italiana.

PRIMA EDIZIONE 2018

SECONDA EDIZIONE 2019

L’Associazione ha raccolto i fondi a sostegno della prima edizione dell’iniziativa in occasione della cena benefica 7 Chef per Amatrice, che si è tenuta il 2 ottobre 2017 a Roma, presso il ristorante Open Colonna. Un evento di solidarietà aperto a tutti, grazie al quale sono stati raccolti 10.000 Euro.

Una cena preparata da sette maestri della cucina italiana, Ambasciatori del Gusto, che hanno offerto il loro talento per dare un contributo concreto alla ricostruzione di Amatrice e in particolare ai giovani che vogliono imparare e costruirsi un futuro. Ognuno di loro ha preparato una personale rivisitazione della famosa Amatriciana.

Gli Chef Ambasciatori che hanno partecipato all’iniziativa sono Antonello Colonna con Ama-trice 2. a capoEnrico Bartolini con Gnocchi di amatriciana con tenerezza di vitello e salsa tradizionaleMartina Caruso con Cous Cous all’Amatriciana, lo chef vegetariano Pietro Leemann con Penso, quindi sono, i maestri pizzaioli Francesco e Salvatore Salvo con Il Vesuvio incontra Amatrice e infine il gelatiere Paolo Brunelli con Sibillino.

Con gli Ambasciatori del Gusto gli studenti hanno potuto accrescere la loro professionalità con moduli didattici dedicati alle preparazioni di materie pregiate, cotture speciali, utilizzo di strumenti innovativi e gestione della cucina.

 

A dare il via al ciclo di lezioni il 24 gennaio 2018, è stato il pizzaiolo Renato Bosco, patron di Saporè a Verona, con due giornate dedicate alla panificazione, seguito poi dai fratelli Sandro e Maurizio Serva del ristorante La Trota di Rivodutri in provincia di Rieti. I due chef hanno mostrato agli studenti le peculiarità del pesce d’acqua dolce da un punto di vista nutrizionale e le diverse modalità di cottura più appropriate, l’accompagnamento delle erbe e i profumi che ne esaltano le caratteristiche.

Lo chef Marco Stabile, del ristorante Ora d’Aria di Firenze, ha proposto agli studenti una panoramica sulle numerose tipologie di carni e i loro diversi tagli.

Mariella Caputo e Marco Reitano rispettivamente di Taverna del Capitano di Massa Lubrense e La Pergola di Roma, hanno affrontato con i ragazzi l’importante tema dell’accoglienza,  del servizio in sala e il ruolo del sommelier.

A marzo 2018, gli studenti hanno proseguito il loro percorso di formazione a Milano, sul palco del congresso internazionale di cucina e pasticceria d’autore Identità Golose, grazie all’intraprendenza dell’Ambasciatore del Gusto Renato Bosco, che li ha voluti con sé per la sua masterclass sulla panificazione.

Infine, a chiudere il ciclo di lezioni è stato lo chef Carlo Cracco, che insieme a fratelli Sandro Maurizio Serva ha affrontato con gli studenti il tema “Cucinare insieme”.  Proprio accanto ai tre grandi Ambasciatori del Gusto, il 29 giugno 2018, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di percorrere l’intero processo di creazione di una cena, dal pensiero del menù alla realizzazione dei piatti, dalla scelta della presentazione e della mise en place al servizio al tavolo. Grazie a questo evento di beneficenza per 120 invitati, sono stati raccolti oltre 10.000 euro, che saranno destinati a finanziare la prossima edizione di Fare Formazione.

È stato possibile realizzare la seconda edizione di questo progetto grazie ai fondi raccolti lo scorso 28 ottobre a Milano, in occasione della cena di beneficenza ospitata dall’Ambasciatore del Gusto Carlo Cracco presso il suo ristorante Carlo e Camilla in Segheria, dove il padrone di casa e altri grandi nomi della cucina italiana, membri dell’Associazione, hanno dato il loro personale contributo alla buona causa: Cesare Battisti del Ratanà, Andrea GrazianoVittorio e Saverio Borgia di FUD Bottega Sicula, il pizzaiolo Franco PepeRiccardo Camanini del Lido 84, l’emiliana Marta Scalabrini del ristorante Marta in Cucina a Reggio Emilia, il panettiere pugliese Pascal Barbato, fino al maestro della pasticceria siciliana Corrado Assenza. L’evento ha permesso di raccogliere, grazie alla generosità dei partecipanti, 15.000 euro, interamente reinvestiti per questa nuova edizione del progetto Fare Formazione.

Il contenuto dei moduli della seconda edizione di Fare Formazione, verte sulle preparazioni di materie pregiate, cotture speciali, utilizzo di strumenti innovativi e gestione della cucina e non solo, sempre trasmettendo ai ragazzi anche la passione e la cultura della nostra cucina.

La prima sessione è stata inaugurata da Mariella Organi e Alessandro Pipero con un modulo che articolato in due giornate di formazione intensiva sull’accoglienza e il servizio in sala e sull’importante e strettissimo rapporto tra sala e cucina. 

L’attività fin qui messa in campo dall’Associazione grazie al così detto metodo AdG, proposto e largamente condiviso che ha portato ad un risultato eccezionale: le lezioni hanno inaugurato le attività presso il Polo del Gusto di Amatrice progettato da Stefano Boeri, simbolo della rinascita della città.

Paolo Brunelli, dell’omonima gelateria e cioccolateria a Senigallia, ha affrontato il tema del gelato in tutte le sue sfaccettature. Gli studenti hanno poi “fatto i conti” con Vittorio Borgia, ristoratore e imprenditore di diversi ristoranti a Milano e Palermo, che ha fornito loro le nozioni base del management della ristorazione. 

La presidente Cristina Bowerman ha accolto i ragazzi e ragazze dell’Alberghiero di Amatrice presso il suo ristorante Romeo Chef & Baker a Roma, guidando i ragazzi per un’intera giornata nei diversi ambienti che caratterizzano il locale: dalle cucine del ristorante, ai laboratori di panificazione e gelateria, ai due forni per la pizza romana e napoletana della pizzeria Giulietta. Tutti insieme hanno proseguito la giornata con una visita al mercato comunale del quartiere Testaccio.

Cristina Bowerman ha concluso la sessione dedicata alla “Cucina Italiana di qualità”, svelando ai ragazzi i segreti per preparare la sua famosa pasta al pomodoro, con diverse varietà di pomodori: datterini seccati al forno, acqua di pomodoro ramato e pomodori idroponici a sfera.

Il progetto Fare Formazione prevede ancora altri appuntamenti con i grandi professionisti della ristorazione italiana.