© Lido Vannucchi

Salvatore Bianco

Ristorante: Il Comandante c/o Rome Hotel

Indirizzo: Via Cristoforo Colombo 45, 80133 Napoli

Email: reservations@romeohotel.it

Web: https://www.romeohotel.it/it/naples/ristoranti-e-bar/il-comandante-restaurant.html

Salvatore Bianco, classe 1978, è l’executive chef de Il Comandante, il ristorante gastronomico fiore all’occhiello di ROMEO Hotel insignito di una stella Michelin dal 2012.

Originario di Torre del Greco, porta nei piatti i sapori e i profumi del golfo di Napoli, che ama sposare con ingredienti e suggestioni di altre culture e territori.

La sua cucina si esprime attraverso piatti di rara eleganza, costruiti con materie prime di grande qualità, lavorate al minimo per non alterare sapori e valori nutrizionali. Ricerca, passione, cultura e rispetto del territorio e uno spiccato gusto estetico danno vita a creazioni gastronomiche che seducono gli occhi e il palato, solleticano il naso e persino l’udito.

“Per me la cucina è un viaggio interiore… i piatti nascono dalla ricerca del gusto e attraverso un’intensa sperimentazione, ma sono sempre inevitabilmente condizionati da tutte le esperienze personali, non solo professionali, che maturano nel percorso della vita. I ricordi, i profumi dell’infanzia, persino gli stati d’animo e le emozioni quotidiane influenzano la creazione e la riuscita di un piatto”.

Salvatore paragona l’itinerario della sua sperimentazione a un distillato di gusti e sapori che nel tempo sono mutati attraverso prove, introduzioni di nuovi elementi e ingredienti provenienti da altre culture, ma che sempre riportano ai sapori della Tradizione della vera Napoli vesuviana, forte, colorata e creativa.

“Amo e rispetto al massimo la materia prima e cerco il contatto partendo dal prodotto grezzo. A mio modo comunico con esso, lo esamino e lo utilizzo al massimo quasi rapito dalle mie emozioni. Ogni ingrediente ha così tanto da dare nella creazione di un piatto, l’obiettivo è eliminare preconcetti, limiti e barriere, utilizzare in modo democratico quanto più possibile di ogni materia. È così che ogni giorno perseguo il mio sogno di diventare un grande cuoco”.