Fondato nel 1935 da Gaetano Marzotto, Santa Margherita Gruppo Vinicolo raggruppa dieci diverse tenute in alcune tra le regioni più belle dell’enologia italiana: Veneto Orientale, Conegliano-Valdobbiadene, Trentino-Alto Adige, Lugana, Franciacorta, Chianti Classico, Maremma, Sicilia e Sardegna. Attraverso i brand Santa Margherita, Torresella, Ca’ del Bosco, Kettmeir, Lamole di Lamole, Vistarenni, Sassoregale, Terrelíade, Cà Maiol e Cantina Mesa, rappresenta uno dei poli più significativi dell’enologia italiana. Santa Margherita Gruppo Vinicolo è una delle realtà più innovative del vino italiano, protagonista del cambiamento del gusto del vino nel mondo e della rinascita della produzione nazionale dopo il crollo degli Anni Ottanta. A Santa Margherita, omonima cantina del Gruppo, ed al genio creativo del suo fondatore, si deve infatti la “via italiana” al Pinot Grigio che ha cambiato il sentiment dei wine-lover internazionali rispetto al vino, creando una vera e propria tipologia produttiva che dal 1961 continua a crescere senza interruzioni e che ha aperto la via dei mercati globali a tantissime cantine italiane. Dai primi Anni Cinquanta, inoltre, Santa Margherita è capofila tra gli sperimentatori, di quelli che immaginavano il Prosecco spumante, così come oggi, tutti lo conosciamo: uno dei più travolgenti successi del made in Italy nel mondo. Ad oltre 80 anni dalla sua fondazione è una realtà vitivinicola radicata in tutta Italia con una presenza diretta negli Stati Uniti attraverso la controllata Santa Margherita USA, Inc. Affermarsi come uno dei principali promotori della cultura eno-gastronomica: ecco la vision del Gruppo. Ed è per questo motivo che la partnership con Ambasciatori del Gusto rappresenta una tappa naturale e al tempo stesso doverosa nel percorso che vede il Gruppo protagonista nel mondo dell’enogastronomia. Un’attenzione spasmodica alla sostenibilità ambientale è l’ultimo elemento attraverso il quale Santa Margherita Gruppo Vinicolo conferma il suo ruolo leader nell’enologia nazionale: dalla completa autosufficienza energetica della sede centrale di Fossalta di Portogruaro alla lotta allo spreco di acqua dolce; dai brevetti depositati sull’imbottigliamento dei vini spumante che abbattono l’utilizzo dei solfiti alle tecniche di campagna che azzerano l’uso di prodotti della chimica di sintesi in oltre il 50% dei vigneti in conduzione; dall’impegno per la tutela del paesaggio alla riforestazione.