Appello degli Ambasciatori del Gusto: “Il Bonus Ristorazione vada ai ristoratori per acquisti 100% Made in Italy”

Roma, 4 agosto 2020 – Nel corso di questi mesi nelle varie comunicazioni al Governo e durante l’incontro con i Ministri Bellanova e Patuanelli, in maniera coesa gli Ambasciatori del Gusto hanno sollecitato una misura a favore del settore ristorazione, colpito drammaticamente dalla crisi covid e con evidenti e gravose ricadute i sull’intera filiera agroalimentare.

Richiesta che si è poi concretizzata, con grande soddisfazione, con un’azione concreta della Ministra Bellanova. Un fondo da circa 1 miliardo di euro per un bonus da circa 5.000 euro a fondo perduto diretto agli esercizi pubblici della ristorazione al fine di garantire e sostenere l’acquisto di prodotti agroalimentari italiani.

“Apprendiamo con sorpresa della misura alternativa al vaglio del Governo, concernente un’operazione di “cash back” di circa 2 miliardi a favore di una platea di consumatori non definita e senza limiti di reddito. Basta fare due conti per capire che i ristoratori non vedranno effetti diretti e che si rischia di distribuire soldi a pioggia anche a chi non ha effettivamente bisogno. Si tratta di due misure molto diverse, orientate a platee non omogenee e con efficacia differenziata. Delle due la più utile è quella che annovera tutta la filiera. Il “cash back”, come dimostrato anche da bonus recentemente varati, rischia di essere farraginoso e di complicare un’operazione necessaria e che deve avere il carattere della rapidità e della concretezza” dichiara Gianluca De Cristofaro, responsabile tecnico scientifico dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto (ADG) che precisa “Tenuto conto inoltre delle risorse limitate chiediamo di concentrarle in un unico intervento di filiera dal produttore al ristoratore”.