Fare Formazione

L’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, in collaborazione con il Centro di Formazione Professionale Alberghiero di Amatrice, ha realizzato un importante progetto di formazione nel campo della ristorazione per valorizzare la cucina italiana di qualità.

Un ciclo di percorsi formativi d’eccellenza che vede gli Ambasciatori del Gusto impegnati in prima linea nell’attività didattica per gli allievi del Centro di Formazione di Amatrice, nella sede provvisoria di Rieti.

I moduli tematici, dedicati agli studenti del quarto anno di specializzazione, comprendono attività sia teoriche che pratiche, per sfruttare appieno il contributo e le testimonianze dei nostri esperti del settore.

L’Associazione ha raccolto i fondi a sostegno di questa iniziativa in occasione della cena benefica 7 Chef per Amatrice, che si è tenuta lo scorso 2 ottobre a Roma, presso il ristorante Open Colonna. Un evento di solidarietà aperto a tutti, grazie al quale sono stati raccolti 10.000 Euro.

Una cena preparata da sette maestri della cucina italiana, Ambasciatori del Gusto, che hanno offerto il loro talento per dare un contributo concreto alla ricostruzione di Amatrice e in particolare ai giovani che vogliono imparare e costruirsi un futuro. Ognuno di loro ha preparato una personale rivisitazione della famosa Amatriciana.

Gli Chef Ambasciatori che hanno partecipato all’iniziativa sono Antonello Colonna con Ama-trice 2. a capoEnrico Bartolini con Gnocchi di amatriciana con tenerezza di vitello e salsa tradizionaleMartina Caruso con Cous Cous all’Amatriciana, lo chef vegetariano Pietro Leemann con Penso, quindi sono, i maestri pizzaioli Francesco e Salvatore Salvo con Il Vesuvio incontra Amatrice e infine il gelatiere Paolo Brunelli con Sibillino.

Con gli Ambasciatori del Gusto gli studenti hanno potuto accrescere la loro professionalità con moduli didattici dedicati alle preparazioni di materie pregiate, cotture speciali, utilizzo di strumenti innovativi e gestione della cucina.

A dare il via al ciclo di lezioni, lo scorso 24 gennaio, è stato il pizzaiolo Renato Bosco, patron di Saporè a Verona, con due giornate dedicate alla panificazione, seguito poi dai fratelli Sandro e Maurizio Serva del ristorante La Trota di Rivodutri in provincia di Rieti. I due chef hanno mostrato agli studenti le peculiarità del pesce d’acqua dolce da un punto di vista nutrizionale e le diverse modalità di cottura più appropriate, l’accompagnamento delle erbe e i profumi che ne esaltano le caratteristiche.

Lo chef Marco Stabile, del ristorante Ora d’Aria di Firenze, ha proposto agli studenti una panoramica sulle numerose tipologie di carni e i loro diversi tagli.

Mariella Caputo e Marco Reitano rispettivamente di Taverna del Capitano di Massa Lubrense e La Pergola di Roma, hanno affrontato con i ragazzi l’importante tema dell’accoglienza,  del servizio in sala e il ruolo del sommelier.

A marzo, gli studenti hanno proseguito il loro percorso di formazione a Milano, sul palco del congresso internazionale di cucina e pasticceria d’autore Identità Golose, grazie all’intraprendenza dell’Ambasciatore del Gusto Renato Bosco, che li ha voluti con sé per la sua masterclass sulla panificazione.

Infine, chiuderà il ciclo di lezioni lo chef Carlo Cracco, che a giugno affronterà con gli studenti il tema “Cucinare insieme”.  Proprio accanto a Cracco i ragazzi avranno l’opportunità di percorrere l’intero processo di creazione di una cena, dal pensiero del menu alla realizzazione dei piatti, dalla scelta della presentazione e della mise en place al servizio al tavolo. 

Con questo progetto l’Associazione vuole dare un contributo concreto alla formazione in ambito ristorativo, con una forte identità italiana.

Scopo del progetto

Lo scopo del progetto è sostenere il Centro di Formazione Professionale di Amatrice, zona di eccellenza gastronomica conosciuta a livello mondiale, che dopo il sisma continua a lavorare per formare personale di alto profilo, nonostante le immense difficoltà psicologiche e logistiche.

Obiettivo dei moduli

L’obiettivo del progetto è trasferire ai giovani che hanno deciso di intraprendere le professioni della ristorazione la conoscenza degli Ambasciatori del Gusto, e di insegnare loro non solo le tecniche, ma anche a saper gestire le difficoltà del mestiere, svolto al massimo livello.