“Sono Irene Guidobaldi, insieme a mio padre Angelo, che cura gli uliveti, e mio fratello Ernesto, assaggiatore, produco olio extra vergine di oliva a Trevi, in Umbria, città dove vivo. L’azienda di famiglia, passando dalla produzione propria del mio bisnonno, alla prima cooperativa di ulivicoltori fondata da nonno negli anni ’60, vede lo sviluppo commerciale più importante con la costituzione della Società Agricola Trevi nel 1985 da parte mio padre.”
La Società Agricola Trevi Il Frantoio fin dall’inizio ha operato con estrema attenzione nel campo dell’agroalimentare tradizionale, come frantoio produttore di olio extravergine d’oliva di altissima qualità e come azienda specializzata nella continua ricerca dei prodotti tipici umbri più pregiati.

Gli oliveti si estendono nei Comuni di Trevi, Foligno e Campello sul Clitunno, nel cuore dell’Umbria e della zona di produzione a Denominazione di Origine protetta Umbria Colli Assisi – Spoleto, per una superficie di circa 250 ha ad una altitudine compresa tra 300-600 m. s.l.m. Le cultivar sono Moraiolo (85%), Frantoio (10%), Leccino (5%).

Il 30 ottobre 2009 è stato inaugurato il primo impianto fotovoltaico in Umbria, il più grande in Italia di un frantoio per la produzione di olio extra vergine di oliva: 90 kw da pannelli al silicio policristallino, in grado di provvedere totalmente all’intero fabbisogno elettrico del ciclo di produzione.

Nel 1994 è il primo frantoio al mondo a ricevere la Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9002, rinnovata ed adeguata fino all’attuale UNI EN ISO 9001:2008.
Nella stagione olearia 1998-1999, è prima in Umbria a ricevere il Certificato di Conformità della DOP UMBRIA COLLI ASSISI – SPOLETO.
Dalla stagione olearia 2006/2007 ha aderito al sistema di rintracciabilità di filiera dell’UNAPROL, ottenendo la CERTIFICAZIONE DI RINTRACCIABILITA’ UNI EN ISO 22005:08.

Oggi la Società Agricola Trevi Il Frantoio è la prima azienda, per quantità, a produrre olio extravergine di oliva tracciato.

Dalla raccolta tradizionale a mano, all’acciaio del nuovo frantoio di ultima generazione…

La raccolta delle olive inizia i primi di Ottobre, avviene manualmente direttamente dalla pianta. Le olive, vengono consegnate il giorno stesso della raccolta al frantoio, in modo da poter essere trasformate in meno di 12 ore. Le olive vengono lavate e defogliate. Convogliano al frantumatore a coltelli, per ridurle in pasta. Nel 2017 è stato introdotto lo “scambiatore di calore”, un tubo che, raffreddato, porta la pasta di olive alla temperatura desiderata, tra le due fasi strategiche del lavoro in frantoio: frangitura e gramolatura. Raffreddare diventa fondamentale per avere oli eccellenti, considerando soprattutto che le raccolte, di fatto, sono sempre più anticipate e l’oliva può entrare in frantoio anche a 40 gradi! L’effetto è una forte riduzione dei tempi di gramolatura: da 30 a 15 minuti, con un conseguente miglioramento del quadro aromatico del prodotto finale e, al contempo, l’aumento dei polifenoli. La pasta viene poi rimescolata nelle vasche di gramolazione, a bassa temperatura controllata, interamente chiuse per impedire gli scambi con l’ossigeno dell’ambiente. La fase successiva, la separazione della parte liquida (olio e acqua contenuti nelle olive) dalla parte solida (la sansa), avviene attraverso decanter di ultima generazione, a due fasi e mezzo, senza aggiunta di acqua. L’ultima fase è quella di separazione dell’olio dall’acqua contenuta nelle olive attraverso separatori centrifughi.

Tutte le fasi di lavorazione sono monitorate in tempo reale e tramite termo-sonde: si garantisce continuamente l’estrazione a freddo, fissata a 21°C.

L’olio prodotto viene conservato sotto azoto inerte in botti di acciaio inossidabile poste in un magazzino sotterraneo, ad una temperatura costante di 15°C.

Nello stesso locale avviene la filtrazione con semplice carta filtro, per eliminare dall’olio i residui di acqua e sansa, senza aggiunta di altre sostanze chimiche.

L’olio extravergine di oliva Flaminio è frutto di lavoro, passione, pazienza da proteggere fino all’ultimo! Azoto inerte nella bottiglia dal vetro scuro.

La linea di imbottigliamento, in camera sterile, consente di eliminare l’introduzione di ossigeno nella bottiglia immettendo azoto inerte, evitando così l’ossidazione successiva del prodotto.

L’olio viene imbottigliato volta per volta in base alle richieste pervenute: in tal modo l’olio extravergine di oliva Flaminio è fornito sempre fresco al consumatore finale.

Sfruttando la diversa maturazione delle olive e la diversa percentuale di cultivar del nostro territorio, Moraiolo, Leccino e Frantoio, produciamo quattro diverse selezioni di olio extra vergine di oliva: DOP UMBRIA COLLI ASSISI SPOLETO, FRUTTATO, DELICATO, NON FILTRATO.

Produciamo olio extra vergine di oliva, uno dei pilastri della Dieta Mediterranea, uno dei prodotti che rende famoso il nostro Paese nel mondo, ma anche uno degli ingredienti più bistrattato e falsificato! Diventare Partner dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto ci permette di sostenere il vero Made in Italy di qualità, attraverso i racconti e la valorizzazione dell’agroalimentare italiano ad opera degli Ambasciatori stessi.