Che cosa unisce i produttori di Grana Padano DOP, il formaggio a denominazione d’origine protetta più consumato nel mondo, e gli Ambasciatori del Gusto, professionisti e cultori della cucina italiana? ll lavoro, gli obiettivi e le speranze. O, più semplicemente, la vita quotidiana.

Ogni giorno 40mila persone lavorano per produrre un formaggio profondamente radicato da quasi mille anni nel suo territorio, la pianura del Po, cha va dal Piemonte al Veneto, dalle Alpi trentine agli Appennini piacentini. Il latte munto in 4.250 stalle viene portato in 128 caseifici, dove ancora lo lavorano in caldaie di rame secondo la procedura ideata dai monaci benedettini che lo crearono nel 1135. Nel 2017 da oltre 2,65 milioni di tonnellate di latte sono state ottenute 4.942.054 forme, messe poi a stagionare in 149 magazzini.

Lì dovranno restarci almeno 9 mesi. Arrivate a quella stagionatura, se avranno tutte le caratteristiche previste dal Disciplinare di produzione, riceveranno il marchio a fuoco che sancirà il riconoscimento della denominazione d’origine protetta Grana Padano.

La stagionatura potrà proseguire e sulle forme stagionate oltre 20 mesi sarà impresso il marchio “Riserva”, il formaggio più apprezzato dai cultori del gusto e del profumo del Grana Padano, la sua assoluta eccellenza.

Dalla pianura padana il Grana Padano DOP arriva in tutto il mondo, con esportazioni che da 20 anni continuano a crescere e nel 2017 hanno toccato il record di 1.799.227 forme, vendute in Europa, Stati Uniti ed Oriente.

Ha conquistato i mercati per la sua versatilità di formaggio adatto a varie occasioni, dall’aperitivo al cuore del pasto, abbinato ad altri prodotti italiani ma anche partner dei gusti locali.

Si fa apprezzare dai consumatori più attenti al proprio benessere, grazie alla bioattività delle proteine ad alto valore biologico, dei minerali e delle vitamine indispensabili al metabolismo umano e delle sostanze che si formano naturalmente durante la stagionatura ed anche perché un chilo di Grana Padano DOP concentra 15 litri di latte fresco intero, ma non contiene lattosio, una caratteristica che consente di sceglierlo pure a chi soffre di questa intolleranza.

Grana Padano DOP “cittadino del mondo”, dunque, ma sempre e soprattutto simbolo dell’eccellenza agroalimentare italiana, la più imitata ovunque perché la migliore e la più apprezzata, valorizzata da professionisti che nel segno della tradizione sanno innovare, creare e fare squadra: gli Ambasciatori del Gusto.

La cucina è il filo rosso che unisce arte, cultura, tradizioni, in una parola l’identità, di un territorio, ma non solo per esaltarlo. Il gusto italiano cresce ogni giorno ed invita a guardare lontano, nello spazio e nel tempo.

E’ un passato che si fa ogni giorno futuro, che nasce nel lavoro di crea i prodotti, di chi li fa conoscere e di chi li trasforma in opere d’arte che danno sapore alla vita.

E’ una missione per promuovere l’Italia attraverso il suo saper fare più antico e più amato in ogni angolo del mondo.